Difesa del suolo e prevenzione: il tema del nuovo volume di Nazario Palmieri
Dal 15 ottobre arriva in libreria e su Amazon un'opera firmata da Nazario Palmieri con la collaborazione di Massimo Gargano e Francesco Vincenzi.
Il Paese sconta una fragilità geomorfologica strutturale accentuata dai cambiamenti climatici e dall'incuria del territorio. L'Italia, con il 78% del proprio territorio nazionale esteso in aree montane e collinari, si conferma una delle nazioni europee più esposte al dissesto idrogeologico. Ogni goccia d'acqua che cade su un territorio vulnerabile rischia di trasformarsi in una minaccia. Frane, alluvioni, erosione dei suoli e incendi boschivi sono il sintomo di una profonda alterazione degli equilibri ambientali e antropici che richiede un cambio di passo radicale: passare dall'emergenza alla prevenzione culturale e strutturale.
È questo il cuore di «Dissesto idrogeologico e difesa del suolo. Norme, strumenti e governance», il nuovo volume scritto da Nazario Palmieri, arricchito dalla collaborazione di Massimo Gargano (Direttore Generale ANBI) e Francesco Vincenzi (Presidente ANBI), con la presentazione del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, l'On.le Gilberto Pichetto Fratin, e l'introduzione del Generale di Corpo d'Armata dell'Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo.
Il volume offre una trattazione interdisciplinare e organica che attraversa i nodi cruciali della sicurezza territoriale. Si parte dall'analisi dell'erosione idrica per arrivare alla ricostruzione storica delle politiche di tutela forestale.
Particolare attenzione viene dedicata al legame indissolubile tra la conservazione dei boschi e la regimazione idrologica dei bacini montani. Attraverso lo studio di eventi drammatici del passato, il testo dimostra come la trasformazione dei boschi originari in cedui intensamente sfruttati abbia ridotto drasticamente la capacità protettiva dei versanti.
L'opera mappa meticolosamente l'intero quadro normativo italiano in materia di difesa del suolo e analizza il ruolo strategico dei Consorzi di bonifica. Da oltre un secolo presidio fondamentale per la manutenzione del reticolo idrografico, la gestione delle risorse idriche e la prevenzione del rischio idraulico, i consorzi rappresentano oggi, insieme alle Autorità di Bacino Distrettuali e al Ministero dell'Ambiente, l'architrave su cui costruire una vera cultura della prevenzione e dell'adattamento ai cambiamenti climatici.
Un contributo culturale di altissimo profilo, pensato per studiosi, tecnici, amministratori pubblici e cittadini consapevoli, che ricorda come custodire il territorio sia una responsabilità collettiva e inderogabile verso le generazioni future.
NAZARIO PALMIERI, è professore a contratto di Legislazione forestale e ambientale presso l'Università degli Studi della Tuscia. Già dirigente superiore del Corpo Forestale dello Stato, già Generale Comandante Carabinieri Tutela Forestale e Parchi nazionali. Ha conseguito un Master di II livello in Analisi e mitigazione del rischio idrogeologico ed è un accademico dell'Accademia Italiana di Scienze Forestali e dell'Accademia Nazionale di Agricoltura. Iscritto all’Ordine dei dottori agronomi e forestali. È Autore di numerosi volumi e pubblicazioni tecnico-scientifiche su foreste, ambiente, aree protette e dissesto idrogeologico.







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