top of page

Don Michele Arturo nuovo parroco a Carpino

44 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

Carpino,

“...il Regno dei Cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi.” (Mt. 18,23).

Nel Vespero di Sabato 12 Settembre scorso, SS. Nome di Maria, nella Chiesa parrocchiale di san Nicola in Myra, si è svolta l’Immissione Canonica di don Michele Arturo, da Manfredonia, quale nuovo e unico Parroco di s. Nicola-s. Cirillo. Anche se quest’ultima chiesa parrocchiale, come si ricorderà, è stata chiusa in via precauzionale, ai fedeli ed a tutte le funzioni, dal mese di Dicembre del 2025, a causa del distacco di una piccola parte della immensa tela della santissima Trinità, che è attaccata alla volta della navata centrale, per cui tutto si svolge ora nella chiesa madre di s. Nicola.

Alla cerimonia del sacro rito religioso sono intervenute e vi hanno partecipato le Autorità Civile, rappresentata dalla Vice Sindaca di Carpino Caterina Foresta, e quella Militare con la presenza del Comandante della locale Stazione dei Carabinieri Maresciallo Davide Camassa, oltre che del Responsabile locale della Protezione Civile Matteo Basanisi, nonché i tanti fedeli del Popolo di Dio che hanno accolto il loro nuovo Parroco e salutato e ringraziato il parroco uscente don Nicola Iacovone, che resterà comunque a Carpino a coadiuvare ed aiutare don Michele dal Lunedì al Sabato di ogni settimana.

La concelebrazione eucaristica è stata presieduta da S. E. Mons. Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-S.Giovanni Rotondo, unitamente al nuovo Parroco don Michele Arturo, all’ex parroco don Nicola Iacovone e ai tanti sacerdoti e confratelli di don Michele giunti da tutta la Diocesi. Nella sua Omelia Mons. Franco Moscone nel salutare tutta la Comunità parrocchiale presente, ha ricordato che la Domenica, per la Chiesa, è il Giorno del Signore e l’Eucarestia ne è il rendimento di grazia. Pertanto ha voluto subito ringraziare don Nicola per la sua opera e impegno instancabile svolti in questi 5 anni nella Comunità di Carpino, e don Michele per aver accettato il suo invito ad assumere questo suo nuovo, gravoso ed importante incarico, dove non sarà certo solo, in quanto il Signore gli sarà vicino per tenere viva la virtù “della speranza che è in noi”. Dal Vangelo di San Matteo Apostolo di questa Domenica, Mons. Padre Moscone ha poi voluto evidenziare due aspetti in particolare: la “matematica” secondo Dio e l’”economia” secondo il Vangelo. Quando infatti vi si legge che “bisogna perdonare fino a 70 volte 7”, la matematica del Signore conosce un solo numero e cioè l’Infinito, il perdono infinito; e nell’infinita perfezione di Gesù, nell’economia del saldo del debito per chi ha molte o poche colpe, questa è la misericordia. Il debito si salda con un cuore misericordioso.

Don Michele Arturo è il 34° Parroco della ricca storia ecclesiale dei presbiteri che Carpino (pochi quelli proprio del paese, la maggior parte forestieri) può annoverare nel suo seno. Storie tutte meritevolmente proficue per il ministero pastorale e missionario svolto e che certamente così sarà anche per il nuovo Parroco don Michele. Storie tutte diverse ed uguali allo stesso tempo, e che hanno potuto avere figure carismatiche, una su tutte, come quella di P. Giulio Castelli. Tralasciando tutti i Parroci dal 1678, quando fu consacrata e dedicata la nuova chiesa parrocchiale di san Nicola in Myra (1° Parroco di Carpino in assoluto fu nominato don Carlo Fiorisil da Ischitella) e fino a prima della unificazione delle due Comunità Parrocchiali di s. Nicola e s. Cirillo, così come fu previsto anni fa da nuove normative della Chiesa, ricordo i Parroci che a Carpino hanno assunto tale incarico: dal 2001 don Celestino Iervolino da Vieste, dal 2013 don Antonio Di Maggio da S. Giovanni Rotondo, dal 2021 don Nicola Iacovone da Vico del Gargano, e dal mese di settembre 2026 don Michele Arturo da Manfredonia. Ma insieme a loro non vanno certamente dimenticati i Vice Parroci, tanto importanti e necessari nella Comunità Parrocchiale, che hanno svolto con moltissimo impegno il loro incarico e che tantissimi fedeli non li hanno dimenticati affatto, anzi: don Gabriele Giordano da Manfredonia, don Leonardo Petrangelo da Manfredonia, don Giovanni Antonacci da s. Giovanni Rotondo, don Michele Abatantuono da Vieste, lo stesso don Michele Arturo ed ora, tra questi, don Nicola Iacovone.

Grazie don Nicola e Buon Cammino don Michele.

Mimmo Delle Fave



Commenti


  • LinkedIn Icona sociale
  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • Instagram Social Icon

Nel rispetto della Legge n. 103/2012: il Blog Fuoriporta.info è realizzato unicamente su supporto informatico e diffuso unicamente per via telematica ovvero on line. Tutti i diritti riservati - Riproduzione vietata - Consultabile gratuitamente - Le collaborazioni sono sempre gratuite -  - La responsabilità degli articoli (“post”) e dei video, è dei rispettivi autori, che ne rispondono interamente e legalmente. L’autore di ogni post è dichiarato sotto il titolo dell’articolo.

Ciascun autore si accerterà, prima della pubblicazione del proprio post, della esatta situazione di copyright o copyleft dei materiali che intende inserire, propri o altrui. È responsabilità dell’autore del singolo post accertarsi che non esistano impedimenti di copyright o diritti da assolvere in alcun modo per la pubblicazione del materiale, oppure procurarsi le liberatorie necessarie e inoltrarle alla Redazione. - P. Iva: 02138510710 

bottom of page