Giandiego Gatta sulla questione "lupi"
- Riceviamo e pubblichiamo
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𝐀𝐅𝐅𝐑𝐎𝐍𝐓𝐀𝐓𝐎 𝐈𝐍 𝐂𝐎𝐌𝐌𝐈𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐈𝐍𝐂𝐑𝐄𝐌𝐄𝐍𝐓𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐋𝐔𝐏𝐈.
Intervenuto sul tema, ho chiesto se il Ministero non ritenga opportuno -ai fini della predisposizione del piano dei prelievi- 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐑𝐄 𝐃𝐀𝐓𝐈 𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐈, prevedendo una quota emergenziale per gli agricoltori ed allevatori che siano costretti ad abbattere i lupi nei casi di aggressione al proprio bestiame.
Questo perché, 𝐈𝐋 𝐍𝐔𝐌𝐄𝐑𝐎 𝐃𝐄𝐈 𝐋𝐔𝐏𝐈 𝐈𝐍 𝐈𝐓𝐀𝐋𝐈𝐀 𝐄' 𝐈𝐋 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐀𝐋𝐓𝐎 𝐓𝐑𝐀 𝐈 𝐏𝐀𝐄𝐒𝐈 𝐄𝐔𝐑𝐎𝐏𝐄𝐈, e cresce in media, in talune aree, di circa il 6 per cento all’anno, con 𝐏𝐑𝐎𝐁𝐋𝐄𝐌𝐈 𝐃𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐃𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 sugli animali allevati e persino domestici, e rischi anche per la sicurezza delle persone.
Il Ministero, dietro questa sollecitazione, si è dichiarato “𝑑𝑖𝑠𝑝𝑜𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑎 𝑟𝑖𝑣𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑡𝑎𝑠𝑠𝑜 𝑚𝑎𝑠𝑠𝑖𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑙𝑖𝑒𝑣𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑙𝑢𝑝𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑖 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑖 𝑑𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝐼𝑆𝑃𝑅𝐴”.
Un ulteriore passo verso la 𝐓𝐔𝐓𝐄𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐈𝐓𝐀' 𝐙𝐎𝐎𝐓𝐄𝐂𝐍𝐈𝐂𝐇𝐄 e della produzione agricola, fondamentale per la nostra economia.





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