Novità in materia di locazioni turistiche e brevi
Il Consiglio Regionale ha approvato il disegno di legge n. 76 (maggio 2026) che disciplina le locazioni turistiche e brevi.
L'obiettivo principale è bilanciare lo sviluppo turistico con la tutela del tessuto sociale e il diritto all'abitare, garantendo alloggi a lungo termine a prezzi accessibili.
Obiettivi principali
Tutelare la popolazione locale: Garantire affitti a lungo termine accessibili a residenti, studenti e giovani coppie.
Proteggere i centri storici: Evitare lo spopolamento e i fenomeni di overtourism.
Incentivare nuovi territori: Spingere i flussi turistici verso borghi e Comuni meno conosciuti.
️
Poteri ai Comuni
La norma concede ai Comuni ad alta densità turistica (34 Comuni selezionati secondo indici ISTAT) e a tutti i capoluoghi di provincia la facoltà di adottare regolamenti interni per:
Limitare le locazioni turistiche in specifiche zone della città.
Stabilire un rapporto massimo tra posti letto per affitti brevi e popolazione residente.
Definire requisiti di qualità, metratura/ospiti ammessi, standard igienico-sanitari e connettività.
Prevedere norme transitorie per tutelare chi già opera nel settore.
Le eccezioni: Chi NON viene limitato
Prima casa (Residenza principale): La legge esclude dalle limitazioni chi affitta la propria abitazione principale (spesso per integrare il reddito), in linea con le direttive europee (Affordable Housing Act). In Puglia, oltre l'85% dell'offerta è gestito in forma non imprenditoriale.
Burocrazia e adempimenti
Inizio attività: Forma imprenditoriale: Presentazione della SCIA al SUAP online.
Forma non imprenditoriale: Presentazione della CIA al SUAP online.
Variazioni, sospensioni e cessazioni: Da comunicare entro 15/30 giorni al SUAP e al sistema regionale DMS di Pugliapromozione.
Codici Identificativi: Restano confermati la Banca dati regionale con il codice CIR (interoperabile con la banca dati nazionale BDSR per il CIN).
I Comuni Interessati (34 + Capoluoghi)I sindaci abilitati a introdurre le nuove regole sono quelli dei capoluoghi (Bari, Foggia, Barletta, Andria, Trani, Taranto, Brindisi) e di 34 Comuni ad alta vocazione turistica, tra cui:
Gargano/Foggiano: Vieste, Peschici, Rodi Garganico, Mattinata, San Giovanni Rotondo, Isole Tremiti, Vico del Gargano.Bari e costa: Polignano a Mare, Monopoli, Alberobello, Castellana Grotte.Taranto e Brindisi: Ostuni, Fasano, Carovigno, Cellino San Marco, Castellaneta, Pulsano.Salento: Gallipoli, Otranto, Lecce, Porto Cesareo, Ugento, Melendugno, Castrignano del Capo, Salve, Santa Cesarea Terme, Castro, Vernole, Zollino, Cannole, Morciano di Leuca, Ortelle, Patù.







Commenti