PESCHICI A TEATRO CON “ARS NOVA”!
- Riceviamo e pubblichiamo
- 16 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Da venerdì 17 a domenica 19 aprile 2026, alle ore 20:30 nell’Auditorium “P. Granieri” di Peschici, l’Associazione “Ars Nova” e la sua Compagnia stabile inscenano un nuovo progetto artistico-culturale dal titolo: “Ddeje sape che c’a’ meni’”. La rappresentazione rientra nel Cartellone degli Eventi “Benedetta Primavera” III edizione e riceve il patrocinio del Comune di Peschici.
La commedia, due atti in vernacolo peschiciano, scritta dalla prof.ssa Angela Campanile, è ambientata negli anni sessanta, agli albori del turismo, quando la quotidianità a Peschici cominciava ad essere scalfita dalla presenza di persone “frustàire frustate” (forestieri di cui non si conosceva niente) e, spesso, si trattava di ragazze discinte che non passavano inosservate agli sguardi sprezzanti delle donnette del popolo. Le “non-allegre comari” avevano nuovo pane per critiche di facciata ed era così che passavano il loro tempo quando, affrancate dai loro lavori casalinghi, si sedevano fuori casa, insieme alle vicine, per prendere un po’ di fresco e, nello stesso tempo, per rattoppare, cucire, lavorare le maglie e riparare le calze fatte a mano. Per fortuna i maschietti locali, paragonandole alle loro donne che esibivano una modestia simile alla trasandatezza, non trovavano troppo disdicevoli le nuove arrivate. Così la pensa anche il “pater familias” della casa dove il figlio emigrato in Germania rientra portando con sé l’amica del cuore Karin, che suscita scalpore nel vicinato perché indossa i pantaloncini, si tinge le unghie di rosso “come il demonio”, fuma e pretenderebbe di alloggiare nella stessa casa col figlio. La madre le trova una sistemazione che salvi le apparenze presso una sorella. A fare da “deus ex-machina” di questa vicenda familiare è l’onnipresente vicina perché “vuole aiutare” questa famiglia a non finire nelle grinfie laccate della “frustèra frustata”. Sarà lei a far incontrare di nuovo il figlio con la sua fidanzata storica, rigorosamente peschiciana, e solidale col mondo a dimensione di comari comune a tutte le donne della commedia.
Personaggi e Interpreti:
Ggisippèine - Pia Masella
Frangesche - Lina Masella
Mattaie (marito di Ggisippèine ) - Enzo Piracci
Fulumaie (Nipote di Sabbelle) - Anna Rita Delli Muti
Michileine (Nipote di Sabbelle) - Michele Mastromatteo
Sabbelle (suocera) -
Turisti - Corinta Fasanella, Maria Ercolino, Giusy Tatì, Francesca Della Malva, Nicola Costante, Mimmo Moncullo
Ngiulinelle (fidanzata di Rocco) - Giacinta Biscotti
Nuculette - Ezia Santoro
Luceije - Michela Maggiore
Rocco (figlio) - Matteo Elia Rauzino
Karin (tedesca) - Maria Draicchio
Pippinelle (mamma di Ngiuleine) - Donatella Delli Muti
Cercatori di stanze in affitto - Pino Caroprese, Tonino Fasanella
Tecnici e Addetti alle quinte:
Scenografia - Nicola Costante, Gabriele Draicchio, Arcangela Fasanella, Alessia Travaglini, Pino Caroprese
Tecnico audio, coordinatore luci, responsabile organizzativo - Pino De Sio
Trucco e parrucco: Giacinta Biscotti
Collaboratore: Raffaele Delli Muti
Regia e adattamento testo: Giuseppe Mastromatteo






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