Il Gargano parla la lingua della pace: al via il 92° Congresso Italiano di Esperanto
- Redazione di Fuoriporta

- 1 giorno fa
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Si aprirà il 22 agosto, in un'atmosfera di fervente scambio culturale, il 92° Congresso Italiano di Esperanto. Fino al 29 agosto, Vico del Gargano diventa il centro nevralgico di una comunità globale, accogliendo oltre 120 partecipanti provenienti da 14 Paesi diversi per celebrare l'esperanto come strumento universale di dialogo, cultura e pace.
Organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana (FEI), l'evento trasforma il suggestivo scenario garganico in un laboratorio di convivenza pacifica. L'esperanto, creato nel 1887 da Ludovico Zamenhof, si conferma più che mai attuale: una lingua neutrale, dalla struttura regolare e intuitiva, pensata per abbattere le barriere linguistiche e promuovere l'uguaglianza tra popoli di ogni provenienza.
Il congresso abbraccia l'intero territorio con un calendario ricco di eventi aperti alla cittadinanza:
Concerti per la Pace: dal 22 agosto, Piazza San Domenico ospiterà artisti del calibro di Kim, Clarissa Sabatini, Lucio Avitabile e la band Dozenhapp. Un viaggio musicale che attraversa lingue e continenti.
Martedì 25 agosto, alle 17.30, l'Auditorium "Raffaele Lanzetta" ospiterà una conferenza su Michelangelo Manicone, con la partecipazione del prof. Carlo Minnaja, traduttore in esperanto dell'opera "La Daŭnia Fiziko".
Venerdì 28 agosto, alle 17.00, si terrà la tavola rotonda "Identità e comunità minoritarie", che metterà a confronto le ricchezze linguistiche locali come il griko, il francoprovenzale e la cultura arbëreshë.
Per chiunque fosse curioso di avvicinarsi a questa lingua, il congresso offre corsi gratuiti per principianti. La prima lezione si terrà domenica 23 agosto, alle 15.00, presso l'Auditorium Comunale. Le lezioni proseguiranno poi lunedì, martedì, giovedì e venerdì (ore 9.00–12.00) all'Istituto Comprensivo "Fiorentino-Manicone".
Patrocinato dal Comune di Vico del Gargano, dalla Pro Loco, dal Comune di Ischitella, dalle Ferrovie del Gargano e dal Parco Nazionale del Gargano, il 92° Congresso Italiano di Esperanto si prepara a essere una settimana indimenticabile, capace di dimostrare, nota dopo nota e parola dopo parola, che la pace parla, davvero, tutte le lingue del mondo.







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