RITRATTO DI UN’ARTISTA POLIEDRICA
- Riceviamo e pubblichiamo
- 2 giorni fa
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di Elisabetta Stega
Ci sono artisti che si limitano a creare, ma spesso ci si rende conto che si fermano a una
forma statica, asettica. È una rappresentazione di soggetti che, seppur perfetti, mancano di
realismo, di essenza. Manca la luce delle emozioni.
Ci sono artisti che, al contrario, estrapolano il vero nucleo della bellezza e mostrano nelle
opere autenticità pulsante all’osservatore. Non si tratta soltanto di figurazione reale del
linguaggio formale scontato. Il linguaggio della realtà fa parte della formazione artistica di
base. In un mondo artistico caratterizzato dall’apparenza e da copie prive di personalità, il
vero artista va al di là del velo e mostra senza dire.
La prof.ssa Anna Giagnorio incarna perfettamente l’anima dell’artista che non si “ritira”
(come diceva Vittorio Sgarbi) ma si espone attraverso i suoi lavori. Lo straordinario risultato
delle sue opere regala forti emozioni intrise di vita; queste vengono evidenziate da colori
vivaci e onirici che richiamano un’atmosfera di aura antica, dal fascino senza tempo. Questo è il periodo delle opere “PULSAZIONI PERCETTIVE”.
Ha percorso due strade parallele: acquisizione di titoli e ricerca nel mondo dell’arte,
entrambe per bisogni culturali e per la Bellezza Eterna. Ha acquisito, inoltre, molti titoli per
insegnare anche negli Istituti Superiori (licei, istituti d’arte e di moda). È antesignana del
Made in Italy, esperta del Disegno, della Storia dell’Arte, della Moda e del Costume;
possiede competenze di tessuti e tappeti.
Da questo importante percorso, ha diretto il Dipartimento di moda, creato specializzazioni
di settore, coordinato sfilate, cortei storici, collaborazioni con enti, MIC, MIUR. Per i titoli
conseguiti è stata nominata docente formatrice delle classi di concorso nella Scuola Primaria e negli Istituti Superiori.
Per quanto riguarda la ricerca artistica, è caratterizzata dalla pittura materica densa di
emotività, alla scoperta di materiali naturali che vivono all’unisono con i cromatismi.
Attratta dalla duttilità della carta, progetta e realizza opere con la stessa; espone nei musei
italiani ed esteri specializzati in questa produzione.
Continua la sua ricerca riscoprendo un’altra tecnica antica: la tessitura. Trova nella trama la
sua interiorità, realizza sculture tessili ed arazzi trovando in esse le metafore del mondo
odierno.
Riceve numerosi riconoscimenti, tra cui la selezione presso la collettiva d’Arte
Contemporanea “Intimarte” Rocca Paolina, a Perugia, con la presenza di Vittorio Sgarbi.
Anna Giagnorio, artista poliedrica, realizza anche una serie di gioielli di alta moda dal taglio
prezioso. Dal 2012 al 2018, assieme a sua figlia Giusy Antonucci (responsabile marketing e
orafa), fonda AG Anna Giagnorio in Spagna, un marchio che suggella la maestria nella
creazione dei monili.
Successivamente, si associa al Circolo Artistico più importante della Spagna, A-FAD, con
collegamenti internazionali.
Nel 2012, in occasione del congresso internazionale sul disegno, AG ha aperto le porte del
suo studio spagnolo per presentare i suoi processi artistici.
Con la sua tecnica unica e inconfondibile, partecipa alla collettiva di gioielli contemporanei
Espai Joya – Mediterranean Fair of Jewellery in Barcellona e a Madrid Joya. Presente con le
sue opere anche alla Collettiva di Design e Arte – CasApulia all’Homi di Milano.
Inoltre, si impegna nel sociale con un’opera appartenente alla sua ultima ricerca sul dramma dei Profughi, esponendo alla Biennale di Arte e Cultura Contemporanea di Roma. Invitata da diversi anni alle Collettive d’Arte Contemporanea e Biennali TRACARTE, Fondazione Monti Uniti di Foggia.
Ha ricevuto premi a livello internazionale e nel corso degli anni espone in Italia e all’estero:
Lido degli Estensi (Ferrara), Padova, Venezia, Gubbio, Bologna, Terni, Bari, Salisburgo,
Parigi, Barcellona, Madrid, Capellades, Jaén (Spagna), Brema, Vilnius (Lituania), Cracovia,
enti di Foggia e provincia.
La prof.ssa Anna Giagnorio, nata a Foggia nel 1950, vive tra Torremaggiore e San Nicandro
Garganico (FG). Diplomata in Decorazione Pittorica presso l’Istituto D’Arte Perugini di
Foggia, consegue la laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia.
Sono stati lunghi decenni di ricchi confronti in Italia e all’estero e di esperienze didattiche
con i suoi amati allievi. I continui viaggi hanno caratterizzato e arricchito la sua personalità,
con l’approdo nell’Arte Contemporanea.






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