Sviluppo e rigenerazione delle aree interne: c'è una proposta di legge
- Redazione di Fuoriporta

- 1 giorno fa
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Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia al Consiglio Regionale della Puglia, ha presentato una proposta di legge regionale intitolata "Sviluppo e rigenerazione delle aree interne".
Il disegno di legge nasce per contrastare le criticità strutturali che colpiscono i territori interni della Puglia, come il progressivo spopolamento, il marcato invecchiamento della popolazione, la debolezza economica e il difficile accesso ai servizi pubblici essenziali. L'obiettivo principale è rafforzare la coesione territoriale e ridurre i divari rispetto alle aree centrali. Le misure intervengono in modo integrativo e coordinato rispetto alle normative statali già esistenti, garantendo tutele anche a chi ne era rimasto escluso.
Obiettivo della Legge
Contrastare lo spopolamento, l'invecchiamento demografico e l'isolamento economico dei piccoli comuni e delle zone interne della Puglia, garantendo a tutti i cittadini lo stesso accesso ai servizi essenziali.
Quali comuni rientrano nel Piano?
I comuni che registrano forti svantaggi statistici rispetto alla media regionale, in particolare i territorio che registrano un calo demografico e un indice di vecchiaia elevato. Una distanza stradale eccessiva da ospedali e scuole superiori e carenze nella connessione internet a banda larga.
Viene creata una categoria di "Comuni fragili prioritari" per dare precedenza nei finanziamenti a quei territori svantaggiati esclusi dai contributi statali per la montagna.
Interventi principali
Contrasto allo spopolamento con l’introduzione di un bonus natalità e incentivi economici per chi trasferisce la propria residenza in queste aree.
Servizi e infrastrutture
Potenziamento della telemedicina, trasporti pubblici locali flessibili o a chiamata, azzeramento del divario digitale e contributi per ristrutturare case disabitate.
Sviluppo economico
Sostegno finanziario all'imprenditoria giovanile (under 40) nei settori agricolo, artigianale e turistico, oltre alla promozione di Comunità Energetiche Rinnovabili.
Risorse e controllo
Viene istituito un apposito fondo regionale per le aree interne, alimentato da risorse regionali esistenti e fondi europei, senza creare nuovo debito per la Regione. L'efficacia delle misure sarà monitorata ogni tre anni per verificare l'effettivo impatto sull'occupazione e sulla demografia.






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