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Una medaglia d’oro

Una medaglia d’oro.

«Vico del Gargano, esempio da imitare»


E’ simile al metallo più prezioso il giudizio espresso dal Presidente dell’Ordine dei Medici Pierluigi de Paolis in un video messaggio trasmesso giovedì 5 agosto, in occasione dell’evento in piazza S. Domenico «La pandemia che non ti aspettavi. Vinceremo noi» organizzata dall’Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco di Vico.

«Mentre altri chiedono indennizzi per errori commessi, il Comune di Vico del Gargano manifesta gratitudine nei confronti di medici, infermieri, Oss e operatori sanitari. E’ motivo di vanto, esempio da imitare», queste le parole del Presidente de Paolis.

Parole di elogio, una sorta di «medaglia d’oro» per i vichesi in tempi di gare olimpiche.

Una serata ricca di emozioni, con un pubblico numeroso e attento che ha suggellato il grande successo della manifestazione.

E’ stata la sera del ricordo, la sera in cui è stato riconosciuto il merito e lo spirito di abnegazione, la sera in cui si è tentato di coniugare il dolore alla speranza e alla gioia di vivere, grazie alla partecipazione straordinaria di Matteo della Malva, di Maria Rosaria Vera, di Michela Di Perna, dei musicisti Yvonne Silvestri, Marcella Cipriani e del tenore Francesco Canestrale, impeccabili nei loro contributi.

Puntali e professionali gli interventi di Antonio Giuliani, tra gli ideatori dell’evento, che, oltre a condurre, ha ricordato con evidente commozione tramite una targa-encomio solenne, la memoria del compianto Nicola Ciccomascolo, operatore sanitario di Rodi Garganico, scomparso a seguito del Covid 19.

Menzione speciale al dr. Pierluigi de Paolis, dr. Maria Cassanelli, dr. Antonio Quagliano e al Direttore del Distretto dr. Matteo Cannarozzi de Grazia.

Un plauso al Sindaco Michele Sementino e all’instancabile Consigliere delegato Enzo Azzarone, per aver condiviso e partecipato momenti di grande solidarietà oltre alla sensibilità dimostrata nel ricordare le vittime di Covid di Vico del Gargano, con un cippo commemorativo posto nel locale cimitero.

Grazie a Michele Gervasio e Vincenzo di Stefano per la preziosa opera tecnica.

Un grazie particolare, di cuore, sentito e meritato, a tutto il personale sanitario e amministrativo dell’ASL Foggia, ai medici, agli infermieri, agli Oss, agli addetti alle pulizie, al personale tutto del 118, del Pronto Soccorso e della Guardia medica.

Un abbraccio forte a tutti i volontari, perché dire grazie è davvero poca cosa: a "Il Cuore Foggia" e la sua delegazione di Vico del Gargano, alla locale I.P.A., alla Croce Rossa Italiana Comitato di San Nicandro G.co, alle Giacche Verdi Gargano, al Gruppo Fratres Donatori di sangue, all’Associazione benefica della «Divina Carità», ai tanti componenti della Mensa «Madre Teresa di Calcutta» Opera Parrocchia di San Marco con il loro sempre attivo Don Gabriele Giordano, alla Farmacia D’Orsi e a tutti coloro che hanno prestato la loro opera, tra tutti il dr. Michele Iacovone e la dr.ssa Maria Rosa Maroni, seppur in congedo dal lavoro.

Vedo sul collo di queste persone tante medaglie e non mi interessa il colore del metallo.

Il coraggio di chi si spende per gli altri mi convince sempre più che le medaglie sono tutte uguali, sono medaglie commoventi, sia che provengano da una gara olimpica che da un centro vaccinale.

Vinciamo noi, se... continuiamo a vivere da uomini liberi da ogni dubbio.

Grazie Vico.

Michele Lauriola


(foto di Nicola Pio De Felice)















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