
Agnello Biscotti, collega di teatro, ha scritto un libro su Vico del Gargano, sui fatti che l’hanno attraversato dal 1850 al 1960, sulla sua gente, le classi sociali, le condizioni di vita, sulle loro abitudini, le piccole e grandi storie: il Brigantaggio, le due Guerre Mondiali, la ricostruzione, gli anni dell’emigrazione, spingendosi sino alla nostra generazione, dai giuochi da strada fino alle scelte di vita. Un albo dei ricordi; di quelli che le nostre nonne ed i nostri nonni trovavano il tempo per raccontarci, in silenzioso raccoglimento, intorno alle antiche cucine “munacesche “, mentre un ceppo d’ulivo ardeva di fiamma viva.
Un racconto che scorre veloce, come l’acqua dei nostri torrenti e delle nostre infinite sorgenti, sulle 140 pagine del libro, uscito dalla tipografia Lauriola.
Verrà presentato al Largo Terra, uno dei quartieri del Centro Storico di Vico del Gargano, lunedì 14 agosto, alle ore 21.00. Introduce la serata Matteo Cannarozzi de Grazia; presenta il libro Anna Maria Cotugno; partecipano gli allievi del Laboratorio “ Teatro K “ di Massimo Montagano per la lettura di alcuni, selezionati passi sul nostro Borgo, tratti dalla Fisica Daunica di Michelangelo Manicone.