Balneari e Direttiva Bolkestein: la Lega di Vico del Gargano chiama a raccolta il settore
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Venerdì 13 marzo, alle ore 18:00, presso la sala consiliare del Comune, un incontro pubblico per fare chiarezza sugli scenari futuri e dare voce all’imprenditoria locale.
La questione delle concessioni balneari, sospesa tra le direttive europee e la tutela delle imprese italiane, torna al centro del dibattito pubblico con un incontro-confronto promosso dalla locale sezione della Lega per analizzare l’impatto della direttiva Bolkestein e le prospettive che attendono gli operatori del settore.
Cos’è la Bolkestein e perché preoccupa
La direttiva europea 2006/123/CE, nota come "Bolkestein", nasce per favorire la libera circolazione dei servizi all'interno dell'Unione, eliminando burocrazia e discriminazioni. Il nodo critico per l'Italia risiede nell'articolo 12, che impone l’assegnazione delle concessioni su beni pubblici limitati (come le coste) tramite gare pubbliche, impedendo di fatto il rinnovo automatico. Per anni, l’Italia ha tentato di aggirare l’obbligo tramite proroghe ex lege, scontrandosi però con una giurisprudenza sempre più rigorosa, che oggi spinge verso l'evidenza pubblica come unica via percorribile.
La posizione dei balneari e della Lega
Gli operatori del settore vivono da tempo in una condizione di incertezza, temendo che l’apertura indiscriminata alle gare possa mettere in crisi il modello balneare italiano, fatto di piccole e medie imprese a conduzione familiare, a vantaggio di grandi capitali. La Lega, da sempre schierata al fianco dei balneari, continua a battersi per salvaguardare la continuità aziendale e il riconoscimento degli investimenti effettuati dai gestori.
Interverranno: Daniele Cusmai Consigliere Comunale Vico del Gargano, l'On. Salvatore Marcello Di Mattina, Deputato Lega, Napoleone Cera Consigliere Regionale, Michele Pupillo CNA Vico del Gargano, Luigi Damiani Operatore turistico di Calenella, Tonino Mascia Operatore turistico di San Menaio.






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