Caro Don Gabriele...
- Riceviamo e pubblichiamo
- 1 minuto fa
- Tempo di lettura: 2 min
Caro Don Gabriele,
sappiamo che le parole, in certi momenti, rischiano di essere poche e queste nostre sono pochissime. Eppure sentiamo il bisogno di scriverti e di farlo pubblicamente, perché ciò che vogliamo dirti non appartiene solo a noi. Appartiene a Vico del Gargano.
La notizia del tuo trasferimento a Manfredonia ci ha colpiti. In questi anni hai fatto parte della nostra vita e di quella di tutto il paese, in un modo che va ben oltre il tuo ruolo di parroco. Sei stato presente nei momenti belli, ma soprattutto in quelli difficili, quelli in cui si capisce davvero chi c'è e chi no. E tu c'eri, sempre. Con la discrezione di chi sa ascoltare e con la solidità di chi sa di essere necessario. Vogliamo dire a tutti quanto il tuo ministero abbia avuto valore per questo paese. Perché le cose buone vanno riconosciute da tutti e devono rimanere nella memoria del paese. Hai trasformato un vecchio edificio abbandonato in un luogo vivo: l'Oratorio, la mensa, l'accoglienza per chi era solo o in difficoltà. Cose concrete, visibili, che restano.
Non hai annunciato la carità, l'hai praticata, giorno dopo giorno, senza clamore. Come sai, insieme a te e ad altri amici abbiamo fondato Pervinca - Comunità Laudato Sì Gargano Nord, un piccolo seme che sta crescendo. Anche in questo cammino hai creduto, offrendoci spazio e sostegno. L'Oratorio è diventato la casa della Comunità: un luogo dove incontrarsi, leggere, riflettere, costruire insieme. Ovunque ti porterà la tua missione, sappi che resterai parte di questa comunità e di questa terra.
E noi ti porteremo sempre nel cuore. Grazie, Don Gabriele. Di tutto.
Con affetto sincero, Ida e Luigi






Commenti