Consorzio Bonifica: Cusmai attacca su votazioni e nomine e chiede le dimissioni
Scontro totale sulle recenti elezioni del Consorzio di Bonifica del Gargano, svoltesi nonostante il no della Regione Puglia, che aveva negato il visto di legittimità per opacità negli elenchi degli aventi diritto al voto.
A sollevare il caso è Guido Cusmai (presidente regionale giovani CIA e OP APO Foggia): «Prima vengono legalità e trasparenza, poi le poltrone. Non si poteva votare senza garanzie».
Cusmai punta il dito su due candidature della lista del presidente uscente Michele Palmieri:
Vincenzo Totaro: funzionario del Parco del Gargano candidato ad amministrare il Consorzio, configurando un evidente cortocircuito istituzionale tra controllore e controllato.
Raffaella Savastano: assessora a Vico del Gargano e nominata presidente di seggio a Vieste.
Su quest'ultimo punto Cusmai chiama in causa il sindaco di Vico del Gargano, Lello Sciscio, chiedendo un segnale forte:
«Si valuti il suo comportamento e, in assenza di chiarimenti, si arrivi alle dimissioni. Non possiamo far passare il messaggio che tutto sia possibile».






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