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Dimissioni Casavecchia, le precisazioni del sindaco Sementino

Dimissioni Casavecchia, le precisazioni del sindaco Sementino

“Apprendo con rammarico della volontà di Tiziana Casavecchia di lasciare il proprio ruolo di consigliere comunale. Sono convinto che”, ha dichiarato il sindaco Michele Sementino, “per il rispetto che si deve ai cittadini ma non solo, quel ruolo sia importante e debba essere onorato fino alla fine, anche quando non si sia gratificati dall’onere e dall’onore di ricoprire un incarico assessorile. Sulle motivazioni, poi, sono sbigottito. Per questo, penso sia giusto rispondere alle sue considerazioni espresse a mezzo stampa. Nei due anni di pandemia, ho avuto la fortuna di vedere in Municipio la signora Tiziana Casavecchia, ex vicesindaco e assessore di questa amministrazione, pochissime volte. Successivamente, a maggio 2021, durante una riunione di maggioranza, chiesi alla signora Casavecchia di sostituirmi per una ventina di giorni. Lei mi assicurò la sua disponibilità in tal senso. Dal giorno dopo, non si fece più vedere né sentire. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata con il vasto incendio del 13 luglio 2021 che interessò drammaticamente Vico del Gargano. In quella occasione, né il giorno dell’incendio né in quelli successivi ho ricevuto nemmeno una telefonata dalla signora Casavecchia. Tutto questo mentre non solo assessori e consiglieri di maggioranza, ma anche la quasi totalità dei consiglieri di opposizione in quei giorni s’interessarono attivamente di ciò che stava succedendo, mettendosi a disposizione per qualunque cosa andasse fatta, venendo sul posto a rendersi conto di quanto accadeva, tenendosi costantemente in contatto con me e con altri amministratori e consiglieri presenti nei luoghi in cui si cercava di affrontare il problema. La signora Casavecchia si fece sentire quattro giorni dopo, probabilmente perché avvisata dall’amico e consigliere comunale Nicola Caputo di quanto fossi esterrefatto e contrariato per il suo comportamento. A lui, infatti, comunicai l’intenzione di revocarle la carica di vicesindaco, soltanto quella e non la delega di assessore. Fu lei, poi, a rinunciare anche al ruolo di assessore”. “Dunque, la signora Casavecchia, a differenza di quanto dichiarato, non ha ricevuto alcuna ‘pugnalata dietro la schiena’ né da me né dalla maggioranza. La revoca del ruolo di vicesindaco è maturata dopo una valutazione serena. Il ruolo di ‘vicesindaco’ va svolto, comporta onori e oneri, non è una targhetta o una medaglia. La signora Casavecchia ha dichiarato che nel Consiglio comunale di Vico del Gargano non c’è opposizione e non c’è democrazia. Anche questo non corrisponde al vero. I consiglieri di minoranza, quelli presenti alle riunioni del Consiglio comunale, in questi quattro anni hanno svolto il loro ruolo, a volte evidenziando com’è giusto che sia posizioni differenti rispetto alla maggioranza, altre volte collaborando, in ogni caso svolgendo il proprio ruolo e vivendo quotidianamente il proprio impegno di consiglieri comunali nell’interesse di tutti i cittadini e dell’intera Comunità. E’ trascorso già un anno da quando la signora Casavecchia è passata all’opposizione: in un anno intero, è stata presente solo due volte e per pochi minuti in Consiglio comunale, di fatto venendo meno anche al suo ruolo di consigliere. Durante la sessione in cui l’assemblea era chiamata a votare il Bilancio di previsione, la consigliera Casavecchia ha abbandonato l’aula qualche istante prima che si procedesse alla votazione. Dunque, quando parla di mancanza di opposizione e deficit di democrazia forse non è agli altri che deve riferirsi. Tra diversi mesi, i cittadini di Vico del Gargano saranno chiamati a rinnovare il consiglio comunale e a eleggere il sindaco. Il mio auspicio è che dall’attuale Consiglio comunale, che in questi anni ha dimostrato di rispettare l’impegno assunto con i cittadini, nasca una nuova maggioranza”.



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