• Michele Lauriola

Equilibrio, sentimenti e paura...

Senso dell’equilibrio

E non mi riferisco alla vista offuscata, alla confusione o al disorientamento.

Basta leggere alcuni commenti sui vaccini, sui ristori e sulla scuola, per comprendere quanto siamo distanti dall’essere una comunità unita, solidale e tollerante.

Nonostante le restrizioni alla libertà di movimento e di socializzazione che costringono gli operatori economici ad un ulteriore sacrificio (non più sostenibile perchè non ci sono neanche più lacrime da versare), il numero dei contagi in Puglia e dalle nostre parti ha fatto registrare cifre preoccupanti, sottoponendo le nostre strutture sanitarie ad ulteriori prove di eroismo.

Avarizia dei sentimenti

Ma qual è la preoccupazione maggiore?

Anteporre qualsiasi diritto a quello sacrosanto alla salute?

Anche esprimere opinioni è un diritto, ma escludo che si possa continuare ad esercitare tale libertà di pensiero in un letto di ospedale o in una terapia intensiva. E non aggiungo altre ipotesi catastrofiche.

La nostra piccola comunità, al pari dei paesi limitrofi, ha già pagato un tributo altissimo al «mostro», che in maniera subdola è sempre in agguato. Mai abbassare la guardia, mai considerarlo più debole, a maggior ragione oggi, con un piano vaccinale in piena attività.

Devo però, ancora una volta, criticare un sistema di informazione che ha registrato un vero e proprio «corto circuito». Un giorno senza vaccini equivale a centinaia di morti in più. Chissà se peserà sulla coscienza.

Eliminare la paura

La paura fa parte della nostra esistenza, una reazione naturale di fronte a una minaccia vera o percepita. Anche quelli più coraggiosi stanno cedendo, ma questo non deve scoraggiarci. È importante però che ognuno di noi, dal cittadino al dirigente, dall’amministratore al professionista, svolga il suo ruolo con oculatezza, intelligenza e lungimiranza.

Si costruisce dalle macerie e si programma anche nell’incertezza del futuro prossimo. Abbiamo solide basi su cui appoggiare le nostre speranze, ma non dobbiamo perdere la fiducia o la voglia di fare.

In queste pagine proviamo ogni mese a trasmettere una «quotidianità» che fa emergere il normale andamento della vita cittadina, consapevoli che a volte anche una piccola «bugia», raccontata a fin di bene, può far diventare tutti un po’ più buoni.

Auguri a tutti per una autentica «Rinascita».


Vi anticipo la versione in pdf del Fuoriporta di marzo 2021

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Da domani pomeriggio, venerdì 26 in distribuzione cartacea nei soliti punti





Fuoriporta marzo 2021
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