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Lettera aperta agli amici e compagni del Partito Democratico

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta di Eduardo Tomaiuoli, già sindaco di Vico del Gargano.


Alla segreteria provinciale di Foggia

Al segretario del Circolo di Vico del Gargano

Ai tesserati e al gruppo dirigente del circolo

di Vico del Gargano


Cari Amici e compagni,

il risultato elettorale conseguito a livello nazionale e locale dal nostro Partito, ci pone di fronte alla necessità di favorire, nel più breve tempo possibile, un confronto leale, pacato e lungimirante sui problemi che il nostro campo politico ha mostrato di avere anche perché nella prossima primavera si terranno le elezioni amministrative a Vico del Gargano e nei comuni di Anzano di Puglia Bovino - Carapelle - Faeto - Peschici - Pietramontecorvino - San Marco la Catola - San Nicandro Garganico - San Paolo di Civitate.

Credo sia utile, oltre che doveroso, invitare tutte le donne e gli uomini di buona volontà alla più aperta e trasparente discussione su ciò che desideriamo per il nostro futuro personale e comunitario, dimostrando, con l’occasione, quella sensibilità democratica che è sempre stata alla base di un partito come il nostro.

Sia a livello nazionale che soprattutto a livello locale è evidente a tutti che occorra esprimere una linea politica chiara e coerente ai nostri principi che fanno riferimento alla:

1. Costituzione italiana come fonte primaria delle regole della comunità politica;

2. Parità tra donne e uomini;

3. Promozione della sana attività di impresa e del lavoro remunerato;

4. Tutela delle minoranze e delle diversità nelle loro più svariate forme;

5. Equa redistribuzione del reddito e responsabilità verso l’ambiente e le generazioni future.

6. Difesa dei più deboli e creazione di opportunità di lavoro.

Se ne potrebbero elencare molti altri vicini alle nostre più intime inclinazioni, ma

indipendentemente da una elencazione esaustiva o meno di tali prospettive, resta la consapevolezza che le scelte, o le non scelte, fatte in questi ultimi dieci anni non sono state in linea con questi valori.

Cosa fare, allora?

Intanto è stato convocato il congresso nazionale e quindi quelli provinciali e dei circoli, le cui date però non sono state ancora fissate.

Nello stesso tempo incombono le dinamiche delle elezioni amministrative p.v. con la conseguente necessità di pensare alle alleanze e alla formazione delle liste.

Penso che il nostro partito debba essere il fulcro delle alleanze nella formazione delle liste. Queste comunità con quali criteri arriveranno a questo appuntamento? … con quali gruppi dirigenti? … con quelli attuali o con quelli che emergeranno dai congressi?... se si pensa a quelli che emergeranno dai congressi, sarà troppo tardi.

Sarebbe opportuno quindi, che il gruppo dirigente provinciale, nelle more dei congressi, vigili e detti indirizzi politici chiari ai circoli locali per le alleanze e per la formazione delle liste.

Non possiamo più permetterci di commettere errori. Dobbiamo ritornare a parlare alla gente, occuparci dei problemi reali e impellenti della società, proporre delle soluzioni concrete ai problemi quotidiani delle nostre comunità, essere in grado di proporre soluzioni con le NOSTRE idee e programmi, essere quindi, protagonisti del NOSTRO futuro.

Per quanto riguarda il nostro Comune innanzitutto, cominciare con il riconoscere quanto la

compagine amministrativa che governa Vico sia di molto alternativa a noi, tanto è vero che nella precedente competizione elettorale i nostri rappresentanti erano candidati in altra lista alternativa.

Cosa ancor più urgente è riconoscere, senza indugio ed infingimenti di sorta, che l’attuale

amministrazione comunale è l’espressione di una lista civica composta da “personalità” politiche di chiaro riferimento alla Lega di Salvini e a Fratelli di Italia, che credo rendano impercorribile la formazione di liste insieme a loro.

Il resto del mondo politico, compreso il nostro partito, è al di fuori di questa esperienza

amministrativa, e nel rispetto di una chiara logica democratica, questo mondo o questo campo politico che dir si voglia deve organizzarsi in maniera diversa, in modo tale da poter offrire alla comunità vichese una credibile e costruttiva alternativa che parta dalla condivisione di idee, progetti, obiettivi utili e necessari per la crescita sociale ed economica di tale meritevole comunità.

Dobbiamo quindi ritornare a parlare alla gente e proporre le nostre idee e programmi, essere protagonisti delle scelte a farsi senza inciuci di sorta.

La nostra parte politica ha uomini, le competenze, la capacità di aggregazione per costruire insieme una squadra il cui riferimento politico debba essere appunto il PD.

Non è condivisibile la logica di aggregarci a chicchessia, ma credo, appunto in una alternativa al sistema di potere che governa Vico del Gargano ormai da dieci anni, con la formazione di una lista aperta al civismo ed altri movimenti estranei a questa amministrazione.

La speranza è quindi che si possa discutere con serenità e senza pregiudizi personali di sorta, nella sola sede del Circolo, delle linee programmatiche, delle alleanze e della formazione della lista per le prossime amministrative. L’obiettivo è quello di poter veicolare quell’attivismo e quell’entusiasmo del nostro gruppo dirigente che, lungi dal lasciarsi piegare dal preoccupante dato elettore, sappia, invece, testimoniare una rigorosa postura concettuale, di vero stampo progressista-riformista, unitamente ad una grammatica delle idee sempre inclusiva e mai escludente o preconcetta.

Vico del Gargano, 13/10/2022

Con fraterni saluti

Eduardo Tomaiuoli



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