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Lo spot di Monte Sant’Angelo 2025, un Monte in cammino

Lo spot di Monte Sant’Angelo 2025, un Monte in cammino.

E anche Mont Saint-Michel e Brescia Capitale italiana 2023 sono in cammino con Monte

Il Ministero ha lanciato sui suoi canali lo spot realizzato per “Monte Sant’Angelo 2025: un Monte in cammino”, il progetto finalista della Capitale italiana della cultura 2025. Monte Sant’Angelo, la Città dei due Siti UNESCO (con le tracce dei Longobardi nel Santuario di San Michele Arcangelo e le faggete vetuste della Foresta Umbra), è capofila dell’intero territorio del Gargano e rappresenta l’intera Puglia in questa ambita competizione. Lunedì 27 marzo, presso il Ministero della Cultura, ci sarà l’audizione di presentazione del dossier alla Giuria che il 31 marzo proclamerà la Capitale del 2025. Nel frattempo, alla campagna #incamminoconMonte hanno aderito anche Mont Saint-Michel e la Capitale italiana della cultura 2023, Brescia.


“Questa candidatura è la storia di un popolo che si mette in cammino per disegnare quello che sarà con la scommessa di poter generare nei suoi cittadini, le nuove generazioni in particolare, la stessa meraviglia che sempre genera in chi lo attraversa. Comincia così un viaggio collettivo che punta alla restanza, ovvero alla possibilità di sentirsi ancorati e spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente” - ha dichiarato il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo.

“40 progetti culturali, 28 mesi di produzione culturale, 7 festival, 7 arti rappresentate, 3 eventi vetrina” - racconta il vicesindaco e assessore all’istruzione-cultura-turismo della Città di Monte Sant’Angelo, Rosa Palomba, annunciando quello che è il programma culturale del dossier “Monte Sant’Angelo 2025, un Monte in cammino” che lunedì 27 sarà presentato alla Giuria. “Un percorso collettivo. Una comunità che si mette in cammino. Il Gargano e la Puglia, lunedì, saranno rappresentate da Monte Sant’Angelo al Ministero della Cultura per provare a portare a casa questo ambito riconoscimento. Sentiamo l’onore ma anche l’onore. Un grande onore. E allora continuiamo questo cammino… sempre insieme” - continua Palomba.

Il progetto, infatti, mira a “dar voce ad un’area interna e invertirne la rotta. Agevolare i processi di attivazione sociale e di cambiamento attraverso dei momenti di progettazione partecipata. Un viaggio collettivo che punta alla Restanza, alla possibilità di sentirsi ancorati in un luogo da proteggere e da rigenerare”.

Tanti i messaggi di sostegno arrivati in questi giorni grazie alla campagna #incamminoconMonte: dalla Regione, dai Comuni di Bari, Lecce, Brindisi, Taranto, Andria, dalla Provincia di Foggia, da Alberobello, da Avigliana (le Terre della Sacra di San Michele in Piemonte), da Mont Saint-Michel e da Brescia.

“Siamo uniti e camminiamo insieme a Monte Sant’Angelo, poiché riteniamo che la cultura che unisce i nostri territori continuerà ad offrirci, nel corso della storia, l’opportunità di sentirci ancora uniti e vicini» - ha dichiarato Jacques Bono, Sindaco di Mont Saint-Michel, l'abbazia dedicata all'Arcangelo Michele in Francia. Monte Sant’Angelo e Mont Saint-Michel hanno siglato un patto di gemellaggio internazionale nell’ambito della seconda edizione del Festival Michael, nel maggio 2019 #Michael2019.

“Anch’io e il Comune di Brescia siamo in cammino con Monte Sant’Angelo perché crediamo che la cultura sia una infrastruttura sociale necessaria per far crescere una comunità” - è la dichiarazione di sostegno di Laura Castelletti, vicesindaco di Brescia, la città lombarda che insieme a Bergamo detiene il titolo di Capitale italiana della cultura 2023.

Il Ministero ha lanciato anche lo spot di “Monte Sant’Angelo 2025: un Monte in cammino” prodotto dal Comune di Monte Sant’Angelo e dalla Regione Puglia; la regia è stata curata da Michele Bertini Malgarini.





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