Emergenza medici a Torremaggiore: il Comune interviene con un fondo straordinario per garantire la Guardia Medica
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In una fase di grave criticità per i servizi sanitari essenziali sul territorio comunale, l'Amministrazione di Torremaggiore ha assunto una decisione concreta e responsabile per tutelare il diritto alla salute dei cittadini.
In data odierna, 8 gennaio 2026, la Giunta Comunale ha approvato una deliberazione con cui viene istituito un fondo comunale straordinario a sostegno dei medici impegnati nel servizio di continuità assistenziale (Guardia Medica), a fronte della persistente carenza di personale che sta impedendo la copertura dei turni all'interno del PTA "Nicola Bellantuono"
Negli ultimi mesi, nonostante le numerose interlocuzioni con gli enti competenti, la situazione non ha trovato una soluzione stabile, generando disagi rilevanti per la popolazione e, in particolare, per le fasce più fragili. Per questo motivo, il Comune ha deciso di intervenire, pur nella consapevolezza che l'organizzazione del servizio di Guardia Medica rientra nelle competenze dell'ASL.
Il provvedimento, di natura straordinaria e temporanea, prevede per l'anno 2026 l'istituzione di un fondo finalizzato a sostenere e incentivare i medici non residenti che accetteranno di prestare servizio nel territorio comunale. Il sostegno si concretizzerà attraverso il rimborso delle spese di vitto, alloggio e viaggio per ogni turno effettuato, secondo criteri chiari e trasparenti.
«Non potevamo restare a guardare mentre un servizio sanitario essenziale rischiava di essere compromesso - dichiara il Sindaco Emilio Di Pumpo -. Questo intervento non sostituisce le responsabilità degli enti preposti, ma rappresenta un atto di responsabilità verso la nostra comunità, in attesa di una riorganizzazione strutturale del servizio da parte dell'ASL».
Proprio questa sera, a Palazzo di Città, si è riunita la Consulta Comunale Permanente per la Salute, convocata per affrontare in maniera condivisa le criticità legate alla mancanza di medici e per avviare un confronto costante con tutti gli attori coinvolti. Nel corso dell'incontro è stata avanzata la richiesta di estendere il provvedimento anche ai medici del Punto di Primo Intervento.
L'Amministrazione Comunale continuerà a monitorare attentamente la situazione, mantenendo alta l'attenzione sul tema della sanità territoriale e promuovendo ogni iniziativa utile a garantire servizi adeguati e continui alla cittadinanza.






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