PER UN PARROCO CHE VA UN ALTRO CHE VIENE

PER UN PARROCO CHE VA UN ALTRO CHE VIENE


Carpino,

Nel Vespero di domenica 19 settembre scorso, San Gennaro, nella Chiesa Madre di San Nicola di Mira, don Antonio Di Maggio ha celebrato la Santa Messa di ringraziamento e ha salutato la comunità parrocchiale e tutta Carpino, nel suo ultimo giorno da Parroco per il suo fine mandato. Tanti i fedeli presenti, con il rispetto, ovviamente, delle regole anti covid-19. Don Antonio (per tutti don Tonino) è stato dal Vescovo p. Franco assegnato presso la Chiesa parrocchiale dello Spirito Santo in Manfredonia, e nella stessa città sipontina ricoprirà anche l’incarico di nuovo Direttore della “Casa del Clero”. Don Tonino fu nominato Parroco di Carpino dal compianto Arcivescovo Castoro esattamente 8 anni fa e proprio il 21 settembre del 2013 prendeva possesso della sua nuova Parrocchia S. Nicola-S. Cirillo. Alla celebrazione Eucaristica ha partecipato il Sindaco di Carpino Dr. Rocco Di Brina unitamente ad alcuni Amministratori Comunali e al Comandante dei Vigili Urbani. Lo stesso Sindaco ha voluto esprimere i ringraziamenti ed ha portato i saluti a don Tonino a nome di tutta la cittadinanza ed al termine del suo intervento ha donato al Parroco uscente una targa ricordo del Comune di Carpino, la cui dedica così è incisa: “A don Tonino Di Maggio, con fede e con tenacia hai guidato la Comunità di Carpino nel percorso spirituale ed in quello della solidarietà sociale. Grazie per la illimitata disponibilità e per essere stato, in tanti anni, un nostro punto di riferimento. Carpino ti porterà sempre nel cuore. Il Sindaco Dr. Rocco Di Brina.” A don Tonino ha espresso i saluti e i ringraziamenti della comunità parrocchiale, in tutte le sue realtà presenti, anche il Responsabile e rappresentante laico del Consiglio Pastorale Parrocchiale Avv. Mario Giuseppe Simone.

Solo pochi giorni prima aveva salutato la Comunità di Carpino anche il Vice Parroco don Michele Abatantuono il quale, a sua volta, si è insediato quale neo Parroco della Chiesa di Sant’Antonio in Peschici, dove Mons. Arcivescovo p. Franco ha inteso destinarlo. Anche nei confronti di don Michele, ovviamente, si è elevato un grandissimo grazie da tutta la Comunità locale per quanto ha operato in Carpino e per Carpino, non solo tra le mura delle chiese, anzi…

Intanto, per un Parroco che va via un altro che arriva, nell’ambito di quelli che rappresentano normali avvicendamenti che sono sempre avvenuti e che vi saranno sempre in tutte le Diocesi della Chiesa Cattolica nel mondo. Infatti, nel Vespro di venerdì 24 settembre, San Pacifico, nella Chiesa parrocchiale di San Nicola, c’è stata l’accoglienza del Popolo di Dio al nuovo Parroco di Carpino don Nicola Iacovone (da Vico del Gargano, alla sua 1^ esperienza) e del Vicario Parrocchiale don Michele Arturo (un altro don Michele, da Manfredonia che è alla sua 2^ esperienza in questo incarico), i quali si sono dunque ufficialmente insediati alla guida pastorale e spirituale della Comunità Parrocchiale di San Nicola-San Cirillo. La solennità dell’evento si è evidenziata con la concelebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo Mons. P. Franco Moscone. A detta concelebrazione hanno partecipato, oltre che ovviamente il neo Parroco don Nicola e il suo vicario don Michele, anche molti altri Sacerdoti giunti da tutta la Diocesi, soprattutto era fortemente rappresentata la Vicaria della zona pastorale del Gargano Nord a cui appartiene sia don Nicola che Carpino. Come avviene per queste occasioni, anche in questo evento si è vista una numerosa partecipazione di fedeli di Carpino e molti giunti dai paesi di origine dei due Presbiteri. Ha presenziato ovviamente anche il Sindaco di Carpino Dr. Rocco Di Brina, con alcuni altri rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, il quale ha espresso i saluti e il benvenuto ai due nuovi Sacerdoti, a nome di tutta la cittadinanza carpinese. Anche in questo caso c’è stata massima osservanza delle norme anticovid-19. Don Nicola è il 33° Parroco della ricca storia di Sacerdoti Diocesani e Religiosi che Carpino ha potuto annoverare. Storie tutte meritevolmente proficue per il ministero pastorale svolto e che, si è certi, così sarà anche per don Nicola e il suo Vice don Michele. Storie certamente tutte diverse e uguali allo stesso tempo, specialmente quelle che vanno dal XVII° al XX° secolo, in particolare durante e dopo le due guerre mondiali del '900, dove regnava assoluta la povertà di un piccolo paese del Sud dell'Italia, Carpino, ma vissute sempre con fede, coraggio, onestà, dignità e laboriosità.

Ecco tutti i nomi dei Parroci che si sono succeduti a Carpino dal 1678 ad oggi (fonti riprese dal libro "Carpino" di Giuseppe d'Addetta, Editrice C. Catapano Lucera, 1973, in cui vengono citati i Parroci fino a don Agostino Rinaldi e don Antonio Sacco) - Parroci dell'Arcipretura Curata di San Nicola di Mira e Amministratori della Chiesa di San Cirillo d'Alessandria; il primo Parroco di Carpino, in assoluto, subito dopo la consacrazione e dedicazione della Chiesa di San Nicola (31 agosto 1678) fu l'Arciprete don Carlo Fiorisil da Ischitella (non si è a conoscenza per quanti anni fu parroco); dopodiché vi sono notizie che partono dal 1744 (salvo quindi altri parroci di cui non si è a conoscenza, nel periodo dal 1678 al 1744): Lorenzo Labriola dalla Provincia di Potenza (1 anno), Francesco de Angelis da Ischitella (25), Giovanni Carisdeo (23), Francesco Piccininno (9), Donatantonio Turchi (23), Giuseppe Carisdeo (11), Angelo Gioffreda (2), Francesco A. Cosella e Michele Lamonica (13), Pietro d'Addetta e Michelantonio d'Addetta (1 anno), Gennaro Sacco (21), Giuseppe M. Zitani (14), Francesco M. Carisdeo (31), (da Giovanni Carisdeo a quest’ultimo citato tutti da Carpino); poi ancora P. Giulio Castelli, Filippino, da Torino (4 anni, deceduto in concetto di santità ed è in corso la causa di beatificazione), Gerardo Molfese dalla Provincia di Matera (17 ), Francesco Cipriani dalla Provincia di Bari (3), Ignazio Di Lalla da Vico del Gargano (9), P. Giuseppe Menichini, Filippino, dalla Provincia di Salerno (9), P. Elia De Sanctis, Filippino, da Vico del Gargano (1), Matteo Mancini da Vieste (1), Michele Gentile da Monte Sant'Angelo (1), Domenico De Simio da Vieste (3), P. Luigi M. Missana, Filippino, dalla Provincia di Udine (3), Guglielmo Agostino E. Rinaldi da Monte Sant'Angelo (38 anni, nel frattempo la Chiesa di San Cirillo diventa Parrocchia), Aldo Panella da Rodi Garganico (7), Celestino Jervolino da Vieste (13), Antonio Di Maggio da San Giovanni Rotondo (8) e don Nicola Iacovone da Vico del Gargano; - Parroci della Chiesa di San Cirillo d'Alessandria (dal 1976): Antonio Sacco (1° parroco, già reggente-cappellano, in carica fino al suo pensionamento fine anni '80) e Francesco Gramazio entrambi da Carpino, Antonio Criscuoli da Cagnano Varano (dopo quest'ultimo parroco le due Parrocchie di Carpino sono state unificate, fine anni '90, ad iniziare dalla nomina di don Celestino Jervolino). Quindi don Nicola Iacovone è il 3° Parroco da quando le due Chiese Parrocchiali sono state unificate ed è anche il 3° proveniente da Vico del Gargano. In totale, dunque, si sono avvicendati 33 parroci, di cui 14 di Carpino, nell'arco di oltre 340 anni dal 1678 (certamente, come già accennato, sono più di 33 se si considera la mancanza di notizie di altri parroci che si sono succeduti da don Fiorisil e fino al 1744). Si noterà che alcuni Parroci sono stati solo di "transizione" (come suol dirsi), con incarico da uno ad un massimo di quattro anni ciascuno; come avvenne per P .Giulio Castelli, in Missione a Carpino con altri Padri Filippini, ma che fu nominato anche Parroco dall'allora Arcivescovo di Manfredonia a causa della improvvisa morte del Parroco don Francesco Maria Carisdeo, il quale chiamò a Carpino i Padri Filippini, appunto, per una Missione al Popolo carpinese.

Il Popolo e i fedeli di Carpino, mentre, commossi, hanno salutato con affetto ed amicizia fraterna il loro ex Parroco don Antonio Di Maggio e il Vice don Michele Abatantuono, hanno accolto e dato il loro caloroso benvenuto ai due nuovi Sacerdoti don Nicola Iacovone e don Michele Arturo che, si è certi, impareranno subito ad amare e rispettare la loro Autorità e quali nuovi Pastori della nostra Chiesa locale, così come fu per tutti i loro predecessori.

Nelle foto le due Chiese parrocchiali rispettivamente di San Nicola di Mira e San Cirillo d’Alessandria.

Mimmo Delle Fave

(pastorale parrocchiale comunicazioni sociali)




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